Cronaca dell'ultima puntata della Prova del Cuoco

 

A cura di Francesco

 

Francesco, Sara e Maurizio alla Prova del Cuoco

 

Questa cronaca di una giornata speciale comincia quando, appena uscito dalla fermata Termini della metropolitana, ricevo una chiamata da Maurizio, il quale mi informa che anche lui e Sara sono arrivati. Mi dirigo verso il loro binario e, tra la moltitudine di persone che affollano perennemente Termini, riconosco immediatamente Maurizio grazie all'ultima videochat e al suo giubbino dell'Aeronautica Militare (giubbino che gli procurerà le attenzioni della costumista di scena  :lol: ). La ragazza vicino a lui non può che essere Sara.

Fatte delle rapide presentazioni, si parte e si raggiunge Piazza della Repubblica, da dove prendiamo la linea 60. Per fortuna è sabato e l'autobus non è molto affollato: benchè siano rimasti solo posti in piedi, non si sta stretti e non c'è pericolo di schiacciare i fiori che abbiamo preso per Elisa. Si soffre un po' per il caldo e la mancanza di aria condizionata a bordo, ma il viaggio scorre tranquillo mentre percorriamo la via Nomentata e costeggiamo Villa Torlonia.

Dopo aver attraversato il ponte sul fiume Aniene, scendiamo e facciamo un ulteriore tratto a piedi. Sotto il sole romano (Maurizio mi raccontava di aver lasciato la sua città con 10 gradi di fresco) ci diamo il turno nel portare i fiori, lasciandoli nell'ultimo tratto ad una emozionatissima Sara, a cui abbiamo dato il compito di fare da araldo.  :D



Arriviamo presto ai cancelli degli studi Dear della Rai. Entrati nella guardiola, sbrighiamo velocemente le pratiche di identificazione: fanno una fotocopia dei nostri documenti di identità e ci rilasciano una badge magnetico con il quale possiamo entrare nel complesso degli studi televisivi.

Imbocchiamo la porta di un edificio, percorriamo un corridoio fino a giungere allo studio 3, quello dedicato a La Prova del Cuoco.

Intorno a noi c'è un clima da ultimo giorno di scuola: sono già tutti mentalmente proiettati verso l'estate e le vacanze. Entriamo nello studio e subito, ad occhio, mi sembra più piccolo di quanto immaginassi vendendolo da casa: la palestra del mio liceo era più grande, per dire. Parlandone con Maurizio, scopro che anche lui ha avuto la stessa impressione.

Il fatto che da un posto tutto sommato piccolo si riesca a confezionare un programma visto ogni giorno da milioni di persone è un merito di tutti quelli che ci lavorano.



Non sono ancora le 11 e noi 3 siamo molto in anticipo. Nello studio ci sono un paio di autori o assistenti che stanno dando gli ultimi ritocchi alla scaletta del programma. Ci indicano i vari servizi di cui potremmo aver bisogno: la toilette, il guardaroba, la sala d'aspetto per il pubblico. Quest'ultima è adibita temporaneamente a sala prove per i bambini del coro dell'Antoniano (quelli che si esibiranno in trasmissione). Lì c'è un signore che, dall'aspetto, dal modo di fare e dalla voce, ricorda molto Luca Giurato; probabilmente un suo parente stretto. Quando entriamo nella sala, lo troviamo che spiega ai bambini che il coccodrillo non c'è più, perchè l'hanno rubato quelli di Affari tuoi  :lol: e, siccome noi siamo originali, invece del coccodrillo canteremo le canzoni di Dario il dromedario e Lele l'elefante.

Loro proseguono con le prove e noi lasciamo i nostri zaini alle addette al guardaroba, per poi andare a rinfrescarci.

Torniamo verso l'ingresso dello studio 3, dove attendiamo di poter prendere posto tra gli spalti del pubblico. C'è un via vai continuo di gente, tra cui noto Sal De Riso in "borghese".

Poco dopo arrivano i bambini dalla sala prove, tutti in fila e condotti dal maestro "Giurato"  nello studio. Entriamo tutti e gli assistenti ci assegnano i posti sugli spalti. Noi tre veniamo messi nella prima fila a sinistra rispetto all'ingresso e il nostro mazzo di fiori viene adagiato sul bancone davanti a noi. Io ho da un lato Sara e Maurizio e dall'altro due delle figlie di Natalia Cattelani.

Dopo aver sistemato il pubblico, è il momento di provare la coreografia dei bambini del coro. Il coreografo (quello che vedete sempre ballare la mazurka con la Spisni e, l'ultimo venerdì, anche con Elisa) decide minuziosamente le posizioni di ogni singolo componente, in modo da avere il miglior effetto scenico.

Manca mezz''ora all'inizio del programma e lo studio si riempie di persone: ci sono la Cattelani con i suoi bambini-chef, ci sono Luca Montersino e Sal De Riso in "divisa", arriva la Moroni, che come ci vede ci saluta; Renatone e Natale Giunta controllano le cucine, Mallozzi girovaga per lo studio, Mauro Serio intrattiene i bambini, incuriositi dai suoi baffi posticci. C'è un numero impressionante di assistenti, autori, ecc... (personale che di solito non è inquadrato) che riempie  lo studio e dà l'idea di una folla ammassata in uno spazio piccolo.

Ad occupare gran parte dello studio, però, sono le telecamere (e relativi cavi). Ce ne sono 3, di cui una molto grande e piazzata su una gru, che viene operata da due persone, e 2 telecamere più piccole. In più c'è la telecamera a spalla. che un operatore porta in giro e che serve per i primi piani dei piatti o per inquadrare Vissani durante la gara e svariate altre telecamere appese al soffitto, in mezzo ad una foresta "a testa in giù" di luci.



Una cosa che da casa non si nota è che lì si cucina in continuazione. Da casa sembra che le cuoche e i cuochi comincino a cucinare solo quando arriva il loro turno e le telecamere puntano su di loro, ma in realtà tutte e 4 le cucine sono sempre attive e le cuoche e i cuochi spadellano in continuazione, da quando mettono piede in studio fino al termine della trasmissione. È un'attività senza sosta, anche quando le telecamere non sono puntate su di loro.

La Cattelani, nella cucina più vicina a noi, volteggia alternandosi tra le prelibatezze che friggeva in padella, i bambini-chef a cui spiegava cosa fare e le sue due figlie più piccole, che reclamavano costantemente la sua attenzione (una in particolare: la piccola Elisa). In tutto ciò, ha anche trovato il tempo per venirci a salutare; quando ha sentito che eravamo del fans club di Elisa era felicissima: ci ha detto che Elisa merita tutto il sostegno che possiamo darle perchè è una ragazza bravissima ed è cresciuta molto come conduttrice in quest'ultimo anno di trasmissione e per questo è felice che ci sia un fan club che la sostiene e le dà forza.

Vedere Elisa così amata da chi lavora con lei è una cosa bellissima.



Arriva anche la mitica Simonetta Tavanti, la regista storica della trasmissione. Saluta tutti e poi chiacchiera con Natalia Cattelani.



Mentre si avvicina l'ora d'inizio della puntata e mentre il coreografo sta ultimando i preparativi del coro, Entra in studio la splendida Elisa. Vederla in tv è uno spettacolo meraviglioso,ma impallidisce come esperienza rispetto al vederla di persona (e Maurizio potrà confermarvelo). Entra salutando tutti, alta sulle sue deccollete rosa, con un tubino nero e un coprispalla pure rosa.

Ci vede, ci saluta e viene davanti al bancone per parlare con noi. È felice della nostra presenza e ci ringrazia per essere venuti a trovarla. Ci sono delle bellezze che ti fanno sentire a disagio. Elisa, pur bella come nessun'altra, ha qualcosa di magico: ha uno sguardo gentile che ti  mette subito a tuo agio. Il suo sorriso sa di casa, di pane caldo e di pace.

Ha una gentilezza ed una nobiltà d'animo tali che, quando sei con lei, ti senti trattato come un re. Nessuna meraviglia che tutto lo staff del programma la adori e si sia affezionato così tanto a lei.

Ci ringrazia per i fiori, legge il biglietto e ci ringrazia di nuovo.

Torna Natalina Cattelani, che sottolinea quanto sia importante avere delle persone che ti sostengono quando leggi in giro certe cattiverie ed Elisa è d'accordo.



Le 12 si avvicinano ed è ora di partire con il promo. Tutti ai propri posti ed Elisa si mette in mezzo ai bambini per salutare il pubblico da casa, appena le telecamere si accendono.

La puntata comincia. Elisa va da Branko e da Anna Moroni per la ricetta delle stelle. L'astrologo comincia a snocciolare le previsioni, segno per segno. Elisa ed Anna cucinano. Tutta intorno, non inquadrata dalle telecamere, continua l'attività frenetica del resto del cast.

Personalmente trovo che dagli spalti del pubblico non si riesca a seguire ingredienti e ricette come da casa e tutto quello che attiene alle cucine passa in secondo piano.

Il nuovo punto di vista, però, offre un cambio di prospettiva notevole su quelle che sono le dinamiche in studio. Non filtrati dalle telecamere, i personaggi stessi della trasmissione appaiono in una luce diversa.

Vissani, ad esempio, da casa pare un personaggio di primo piano. In studio, invece, lo vediamo arrivare a mezzogiorno e mezzo, sedersi su un trespolo in un angolino ed alternarsi tra la sistemazione delle calze ed i borbottii sul piatto di Anna Moroni.

Mallozzi, invece, è proprio un compagnone e da casa non lo avrei mai detto: gira da una parte all'altra dello studio, non sta mai fermo e chiacchiera e scherza con tutti. Durante le pausa pubblicitaria si sente Elisa che lo chiama e scherzano insieme.

Anche Zaccaretti, uno degli autori, da casa sembra un personaggione ma in studio non lo noti mai. Invece c'è un altro personaggio (non so se un autore o un assistente), moro, bassino, con una maglietta verde, che gira come una trottola e controlla costantemente tutto: una vera colonna del programma, dietro le telecamere.



Dopo le interminabili previsioni di Branko, si passa all'angolo della Cattelani. L'attività della maestra di cucina non è variata di una frazione a causa dello spostamento dell'attenzione su di lei: lavorava a pieno ritmo prima e continua a farlo adesso.

Cucinano non so bene cosa, ma dal profumo di fritto dev'essere qualcosa di molto sfizioso.

Durante la pausa pubblicitaria spostano noi tre dietro, perchè le sedie in seconda fila sono alla stessa altezza di quelle della prima e stavamo coprendo i bambini dietro di noi. Elisa, intanto gioca con una bambina che è dietro la cucina. Sembra davvero una vita fa, quando vedevamo Elisa comportarsi in modo un po' rigido con i bambini in studio, come se avesse paura di far loro del male; ora è a suo agio e scherza e ride con loro, sia con le telecamere accese, che spente.

Finito il modulo con la Cattelani, e passata Elisa ad occuparsi del dolce di Montersino e De Riso, tutto lo staff (ricordo che è molto numeroso) del programma si accalca davanti alla cucina vicino a noi e, tra nastrini fritti e fette di prosciutto "ripuliscono" la cucina in baleno. Lo spirito di solidarietà tra colleghi spingeva chi aveva le mani libere a passare un nastro avvolto con prosciutto ai cameramen impegnati con le riprese. Questi ultimi, senza staccare gli occhi dal monitor, con una mano guidavano i manubri delle telecamere e con l'altra si portavano felici il cibo alla bocca.

Mauro Serio, intanto, continua a far divertire i bambini in studio.



Rimane solo la gara tra la Scicolone e Lippi, che passa via anche troppo velocemente. Elisa ringrazia, uno ad uno, tutti quelli che hanno lavorato con lei a questo programma.

Entra da dietro Adua, spingendo un carrello con i bicchieri, mentre Mallozzi la segue brandendo un'enorme bottiglia come se fosse una clava. Gli assistenti sollevano i cavi delle telecamere per far passare le ruote del carrello e permettergli di raggiungere l'altro lato dello studio.

Vissani vota ed Elisa saluta il pubblico con affetto per questi due anni a La Prova del Cuoco. Noi 3 partiamo con il coro per lei e i bambini del pubblico ci vengono dietro. Benchè nello studio il coro fosse forte, ho visto poi che da casa si è sentito poco.

Elisa, benchè emozionatissima, ha chiuso la puntata senza piangere, come ci aveva promesso prima: quello che il pubblico della Prova del Cuoco ricorderà, sarà il suo sorriso e la sua allegria.

Finita la trasmissione, tutti al centro dello studio per festeggiare e salutarsi. I bambini, ancora sugli spalti, hanno ricominciato a scandire il nome di Elisa, e questa volta è durato molto a lungo. Elisa, solare, saluta tutti, e tutti le si fanno attorno. Mazzi di fiori le arrivavano tra le braccia. Tra questi spicca un gigantesco mazzo di rose rosse, sicuramente da parte di qualche ammiratore.

Elisa accoglie gli abbracci di tutti, tutti vogliono farsi fotografare con lei. Poi si dedica completamente a noi tre. Mentre spengono le luci in studio, lei chiede gentilmente ad un operatore di tenerle accese un altro po', in modo che anche i suoi fans potessero fare delle foto insieme a lei.

Io non smetterò mai di ripeterlo: Elisa, prima ancora che per il suo essere straordinariamente bella, colpisce per la sua gentilezza straordinaria. Più che una bella ragazza, è una bella persona e tutto il bene di questo mondo non è ancora abbastanza per ripagarla di ciò che dà.

Chiacchieriamo a lungo del suo futuro, delle sue prospettive in tv e alla radio. Di ciò che lascia indietro e di quello che troverà avanti. L'impegno a Linea Verde occuperà gran parte del suo tempo, il prossimo autunno, e anche gli impegni radiofonici dovranno adattarsi a questa nuova situazione lavorativa, benchè lei sia una delle voci di punta di Radio2.

Promettendole di sostenerla sempre, la lasciamo andare in camerino a cambiarsi e a riposare: di lì a poche ore deve andare negli studi radiofonici per condurre "Le Colonne d'Ercole".

Con gli occhi ancora pieni di Elisa, ritiriamo i nostri zaini in guardaroba e ci avviamo verso l'uscita dal complesso degli studi Dear. Il viaggio di ritorno in autobus si svolge in un clima ovattato: c'è la gioia dell'esperienza appena vissuta e la malinconia della consapevolezza che appartiene al passato.

Decidiamo di concludere questo mini-raduno facendo un salto da Bonci, ma sfortunatamente non lo troviamo perchè era impegnato con un catering.



Chiudo con un ringraziamento innanzitutto a Valter, che ha organizzato il tutto; ad Elisa un grazie di esistere, perchè con la sua sola presenza riesce a rendere tutto migliore; grazie a Natalia Cattelani, per averci accolto con calore e per l'affetto che dimostra verso la nostra Elisa, e grazie a tutto il personale Rai ed Endemol con cui siamo entrati in contatto, e che ci hanno trattati con i guanti di velluto. Un grande grazie a Maurizio e Sara perchè sono stati degli ottimi compagni di viaggio e di emozioni.

 


Foto dell'ultima puntata della Prova del Cuoco

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