VERCELLI – Elisa Isoardi vince il premio “Donne & Riso” – Che nostalgia del risotto al latte della nonna…!

 

La diffusione della cultura del riso permette di valorizzare la storia e le tradizioni del territorio vercellese che ne è culla preziosa. Le donne si sono da sempre fatte tramite nel tramandare in silenzio e con amore le passioni che vivificano un territorio. Per questo, l’Associazione Femminile Agricola “Donne & Riso” - presieduta da Licia Vandone - si impegna per promuovere l’alimento principe, facendolo conoscere in Italia e all’estero. Nel 2004 è stata varata la prima edizione del Premio “Donne & Riso” che quest’anno è giunto al suo settimo compleanno. La consegna del premio è stata incorniciata da una splendida manifestazione che ha avuto luogo sabato 19 novembre al Teatro Civico di Vercelli. Il pomeriggio si è aperto alle ore 16, con un interessante convegno in onore dell’anniversario dei 150 anni d’unità italiana, dal titolo “Storie, aneddoti, ricordi e fantasie suggerite da un chicco tricolore”. Hanno partecipato Roberto Magnaghi,  Direttore Generale di Ente Risi; Ina Ghisolfi, di “Donne&Riso”; Alberto Salarelli dell’Università di Parma e Rosanna Varese, Presidente di Agriturist Piemonte. I relatori hanno discusso dell’impronta che la cultura del riso ha lasciato sui vari territori italiani. Sicuramente è il Nord la vera patria del cereale nostrano, sia a livello di quantitativi di produzione, ma sia anche per il consumo di questo ottimo e sano alimento nelle minestre e nei risotti. La pianura piemontese e lombarda sono senza dubbio stati i territori che con più calore hanno accolto nella propria tradizione gastronomica il riso, molto apprezzato per altro anche dalla classe borghese delle città (come a Milano). Ma gli scritti di Carlo Goldoni testimoniano come anche nel Veneto si sia sempre consumato molto riso fin dal XVIII secolo. Nel Meridione il riso è comunque presente, benché si accompagni a ricette molto differenti: è il cosiddetto riso di “spezieria” che trionfa nei timballi, nei supplì, negli arancini nei dolci.

 

Alle 17.30, è stato poi consegnato il premio ad Elisa Isoardi, conduttrice televisiva. Dimostrando una simpatia ed una eccezionale disinvoltura, la giovane cuneese ha ringraziato molte volte l’Associazione “Donne e Riso” per questo ambizioso riconoscimento. A proposito di ricette a base di riso, Elisa ha confessato di sognare ancora il buon riso al latte che le cucinava sempre la nonna nelle fredde sere invernali. Presenti a premiare la Isoardi anche l’Assessore all’Agricoltura della Provincia di Vercelli Davide Gilardino; l’Assessore alla Cultura per l’Economia della Conoscenza Pier Giorgio Fossale Paolo Carrà.

Alle ore 18 infine, è stato poi proiettato il cortometraggio “Chiccoriso” realizzato nel 1954 dal Professor Guido Reis. Ha presentato Roberto Sbaratto, con la partecipazione di Roberto Reis e di Enrico Villani. Il trattamento delle immagini è stato a cura di Matteo Bellizzi e il commento musicale di Luigi Ranghino. A seguire un buffet a base di riso ha concluso degnamente questo pomeriggio di festa e tradizione.

 

Galleria foto: DONNE & RISO

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