I segni della storia

 

 

Il paesaggio e' ricco di testimonianze lasciate dalle generazioni che, a partire dai Celto-Liguri, si sono susseguite su queste terre: chiese,castelli e costruzioni in pietra, modellate dallo scalpello di esperti artigiani. L'arte ed il lavoro contadino, che per secoli hanno rappresentato la risorsa principale, sono documentati dai Musei di Caraglio, di Castelmagno e di Santo Lucio di Coumboscuro dove, con estrema cura, sono stati raccolti gli attrezzi del lavoro, gli strumenti della vita quotidiana. Antiche miniere, come quella dell'oro, fucine e mulini costituiscono, accanto alle chiese, un patrimonio tutto da scoprire. Nella parte piu' alta della valle si colloca uno dei maggiori luoghi di devozione e meta di numerosi pellegrinaggi: il Santuario di San Magno che si distingue per la sua imponente ed armoniosa archietettura.

La Valle Grana appartiene alle terre della Cultura d'Oc, la lingua parlata dalla popolazione, le danze e la musica riflettono ed esprimono l'antico mondo dei troubaire (trovatori) che, accompagnando i loro canti e le loro poesie con il suono della ghironda, andavano di corte in corte.